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La Federal Reserve NON alzera’ i tassi d’interesse ne’ quest’anno ne’ nel 2016

JANET

 

Alla riunione del FOMC di giovedi’, la FED ha lasciato invariato il costo del denaro, che rimane fermo entro l’area compresa fra lo 0 e lo 0,25%.

La decisione non e’ stata presa all’unanimita’; a votare contro il Presidente della Fed di Richmond, Jeffrey Lacker.

L’economia statunitense, come vado ripetendo da mesi, si avvia verso l’inevitabile depressione, nonostante le politiche iper-espansionistiche della banca centrale statunitense, e i tassi prossimi allo zero (Zero Interes Rate Policy).

La FED ha fallito: dalla crisi del 2008, non e’ stata in grado di rilanciare l’economia e neppure gli investimenti infrastrutturali.

L’unico obiettivo della FED, d’altronde, era salvaguardare il sistema finanziario speculativo, imbarcando a bilancio i titoli tossici dello stesso (quindi ripulendo i bilanci del settore speculativo), in cambio di titoli di Stato USA.

Lo scopo della FED era tamponare la bolla del debito globale e permettere agli speculatori, alle imprese, alle banche e alle famiglie di contrarre nuovi debiti.

Un’altra fondamentale ragione per cui la FED non ha alzato i tassi d’interesse (che avevo gia’ segnalato a dicembre 2014) e’ la seguente: il settore privato delle province dell’impero, negli scorsi anni, avvantaggiandosi delle quotazioni in calo del biglietto verde, si sono indebitati per oltre 14.000 miliardi di dollari, tramite aperture di credito, linee di fido e altre formule di prestito.

Se la FED avesse alzato i tassi d’interesse, l’ulteriore apprezzamento del biglietto verde contro le valute della Periferia, avrebbe avuto effetti destabilizzanti per l’intera sfera economico-finanziaria mondiale.

Nonostante l’economia americana sia in procinto di entrare nella fase recessiva, la FED ritiene che l’aumento dei tassi d’interesse possa essere deciso durante la prossima riunione di fine ottobre.

La FED STA VANEGGIANDO! FIGURIAMOCI SE LA BANCA CENTRALE SARA’ IN GRADO DI ALZARE I TASSI D’INTERESSE IN OTTOBRE!

Prova a dare un’occhiata al grafico qui sotto, che prende in considerazione la crescita della produzione industriale in USA (puoi anche collegarti a questo link).

PRODUZIONEINDUSTRIALEUSA

La produzione industriale in USA……..sta letteralmente crollando verso valori prossimi allo ZERO, a causa del crollo dell’economia globale che si riflette anche in terra statunitense e a motivo del sovraindebitamento del consumatore americano, che non e’ piu’ in grado di contrarre nuovi debiti per prendere a prestito nuovi fondi per il credito al consumo.

In conclusione.

La FED NON alzera’ i tassi d’interesse ne’ quest’anno ne’ l’anno prossimo (in quanto l’anno prossimo si terranno le elezioni presidenziali e la FED non alza mai il costo del denaro prima delle elezioni).

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