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La Cina entra anche nel fixing dell’argento!

ARG

Il 17 giugno, su Deshgold, potevi leggere la notizia bomba del momento:

La Cina, tramite Bank of China, era entrata a far parte del Board che stabilisce e determina (fixing) il prezzo dell’oro all’LBMA.

Il “fixing” dell’oro e argento (processo che si svolge sui mercati londinesi) e’ il meccanismo di “determinazione” (fixing) dei prezzi “spot” dei due metalli preziosi monetari (ovvero per contanti – cioe’ tramite regolazione immediata tra le due parti contraenti e NON a termine – “futures” – ovvero a data futura prefissata contrattualmente).

Come scrivevamo allora, l’evento era “simbolico” ma carico di significati pregnanti di future svolte nel processo di fissazione del prezzo elettronico dell’oro a Londra: l’importanza dell’evento non era data dal fatto (come alcuni hanno ingenuamente creduto) che il prezzo dell’oro sarebbe schizzato immediatamente al rialzo, ma che la Cina (e l’Oriente in generale) aumentava il suo peso nello scacchiere politico, finanziario ed economico mondiale.

Ebbene e’ tempo di svolte (questo e’ un periodo della storia umana in costante accelerazione, non te ne sei accorto?) anche nel mercato di fissazione dei prezzi dell’argento.

China Construction Bank entrera’ a fare parte del processo/meccanismo di fissazione (benchmark) dei prezzi dell’ARGENTO a Londra, gestito dalla LBMA; la China Construction Bank ha gia’ firmato un protocollo d’intersa con il CME Group.

Il CME Group (che controlla il Comex di New York), in collaborazione con Thomson Reuters (che gestisce anche l’Agenzia Reuters dalla quale ho tratto questa notizia), aveva sostituito il vecchio “fixing” dell’argento tramite l’uso di aste elettroniche.

Quindi, China Construction Bank si unira’ a JP Morgan, Mitsui & Co. Precious Metals, Bank of Nova Scotia – Scotia Mocatta, Toronto Dominion Bank e UBS alla partecipazione delle aste elettroniche del fixing dell’argento a Londra.

La Cina e’ la prima nazione al mondo per consumo di argento; il Paese del Dragone ha come finalita’ quello di determinare, in futuro, il prezzo dell’oro in Yuan-Renmimbi (e anche quello dell’argento, come di altre materie prime, tra cui il petrolio).

Ti ricordo che lo Shangai Gold Exchange e’ gia’ in trattative con il CME Group per commerciare oro fisico e finanziario direttamente dalla piattaforma di trading del CME.

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11 Responses to “La Cina entra anche nel fixing dell’argento!”

  1. Andrea scrive:

    Apprezzo molto questo sito in cui tra l’altro si apprendono continuamente notizie interessanti circa il quadro economico, finanziario e geopolitico attuale, con tutti i risvolti che ne derivano per i vari tipi di investimenti. Mi piace anche tra l’altro il modo in cui vengono trattati i vari tipi di investimento, con un certo distacco da parte di chi scrive, a differenza di alcuni siti che parlano esclusivamente di oro (più che di metalli preziosi!)in cui chi scrive somiglia a un attore che vuole imporre la sua scena ai vari spettatori, tra l’altro con una tempistica ben precisa: entro cinque anni! Cosa già ripetuta cinque anni addietro. Chiunque è capace di affermare che se non tra cinque, tra dieci anni ci sarà il picco dei metalli preziosi! Inoltre apprezzo molto il fatto che uno possa commentare liberamente senza essere sottoposto a spam o a censura. Un sito che tratta di investimenti deve anche essere democratico, pubblicando anche commenti sgradevoli rivolti allo scrivente e non solo i tre quattro commenti di applausi rivolti a questi. Non si può tra l’altro concepire uno che affermi che l’arte non sia un investimento.

    • angelo scrive:

      Ciao Andrea, io praticamente non ho più scritto perchè sono stato cacciato nell’ottobre 2014 quando sostenevo sul report dal titolo “DAX UN MORTO CHE CAMMINA” che quel ribasso era ancora una grande opportunità di acquisto al rialzo. E abbiamo visto poi come è andata.
      Ora però le condizioni sono cambiate e il trend potrebbe girare a short di lungo anche se nei prossimi cinque mesi potresti rivedere il nostro indice in area 23000 punti proprio come adesso. Ti saluto

      • galeazzo scrive:

        Ciao Angelo, ti ho visto cacciare quella volta lì ti ha anche rimproverato di brutto!! c’é chi é destinato a perdere e chi no. tu no !!
        Per l#altro la storia che racconta sull’investimento a leva su dollaro parla da sola e si ripeterá. Per quanto dici del Fib tieni presente che ha strada libera fino a 26.000 e che in dicembre il Draghi dovrebbe aiutare !! Buona domenica

      • Andrea scrive:

        Ciao Angelo, è sempre un piacere risentirti, specialmente su questo sito, visto che sull’altro effettivamente sei stato trattato male e non sei stato apprezzato nonostante le tue intuizioni.
        Fosti uno dei pochi, se non l’unico da che ricordo, a predire il secondo minimo e ad intuirne anche un terzo. Sono sicuro che il minimo in dollari deve ancora essere raggiunto e credo proprio che il suo valore sarà molto vicino a quello predetto da te. Se ti ricordi bene anch’io a Gennaio di quest’anno fui trattato male, poichè nonostante ci fosse stato un rialzo dei prezzi dei Metalli Preziosi (in realtà un finto rialzo),chiesi notizie circa l’ulteriore minimo che tutti si attendevano da tempo, tra l’altro predetto da loro. Mi fu risposto di non farmi troppo i complessi mentali, per dirla in parole più leggiadre e che non era mica detto che per forza ci doveva di nuovo essere un ulteriore ribasso, un nuovo minimo. Donato ne sa qualcosa, perché poi intervenne in mie veci a chiarirgli la questione e fu trattato malissimo anche lui.
        Disapprovo che simili atteggiamenti vengano effettuati nei riguardi degli scriventi sul blog, di coloro che commentano e di coloro che effettivamente, a conti fatti, come si è dimostrato alla fine, hanno avuto ragione circa le proprie deduzioni. Non si può effettivamente sparare sempre al rialzo al minimo lume di candela, spronando gli investitori all’acquisto, come te e me, facendo leva sui sentimenti altrui, facendo acquistare metalli a prezzi alti. Un saluto. Donato, se segui questo sito, avrei il piacere di risentirti e salutarti.

        • angelo scrive:

          Ciao Andrea e ciao Galeazzo, io mi auguro di cuore per il popolo italiano che l’indice possa arrivare almeno a 26000 punti ma ricordate che se non supera il massimo del 2009 a 24558 punti di indice sono dolori e nei prossimi anni si può scendere ben al di sotto di 10000 punti. Per quel che riguarda deshgold al momento posso scrivere ma senza poter esprimere liberamente il mio pensiero, se azzardo una critica il mio commento non viene postato e la mia nuova email finisce nella spam. A queste condizioni interverrò pochissimo. Saluti.

        • Donato scrive:

          Ma che bella rimpatriata! Ciao Andrea!!! Ciao Rick, Angelo, Alfredo, Galeazzo, Luigi, e chi più ne ha più ne metta…anche Mattocci!!!
          Si Andrea, ne so qualcosa: da quell’episodio anch’io sono entrato nella cerchia di coloro che non sarebbero stati più i benvenuti.
          Ti dirò: me ne sono fatto prestissimo una ragione!!! Ad maiora semper

          • Andrea scrive:

            Grande Donato! Ti vogliamo tutti su questo sito, per continuare a leggere le tue perle di saggezza, i tuoi articoli e le tue commedie che potevano uscire solo dalla tua mente geniale e dall’arte della tua penna.

  2. Nicola scrive:

    Concordo pienamente con Andrea. Difatti, un blog è serio, competente e professionale, anche quando ci sono critiche, dubbi o perplessità.
    Mi permetto di citare, ad esempio, “Rischio Calcolato”, in cui, alcune volte, mi è capitato di assistere a vere e proprie risse dialettali, anche se, ovviamente, sarebbe sempre meglio evitarle. Ebbene, l’amministratore del sito non si è mai permesso di eliminare alcun commento, nè tantomeno di imporre il proprio pensiero. Un grande, si riconosce anche da queste cose.
    Vai avanti così Riccardo. Hai tutta la mia stima.
    Nicola.

    • rick scrive:

      Ciao Nicola,
      ti ringrazio per la stima e per il commento che mi da modo di chiarire il mio “modus operandi” su questo sito.

      Ognuno dei miei lettori ha la facolta’ di esprimere liberamente il suo pensiero: il mio non vuole essere un “monologo” ma un “blog” ove sia possibile esprimere, manifestare e comunicare le proprie idee, le proprie riflessioni e osservazioni sui mercati finanziari internazionali.

      Qui, su questo blog, in questo spazio virtuale, in questa’ “Agora’” on-line, ognuno di voi e’ e sara’ libero di narrare i suoi pensieri, in dissenso anche con il sottoscritto e altri lettori: le finalita’ di un blog devono essere quelle di dar vita a conversazioni collettive e sociali, di dar vita a punti di vista differenti ed eterodossi, non di censurare o epurare; desiderei che portaste plusvalore con concetti e nozioni da discutere ed approfondire; la cosa fondamentale e’ quella di esprimere le proprie opinioni in modo garbato, educato, portando a fondamento delle proprie tesi dei dati statistici (a nessuno sara’ negato di informare gli altri lettori dei propri argomenti sostenuti da dati, nozioni e fatti).

      Ciao

      Riccardo Gaiolini

  3. galeazzo scrive:

    Complimenti Riccardo per la scelta di navigare in proprio. Quanto al dissentire o meno, io concordo sempre con W. Lippmann “Laddove tutti la pensano allo stesso modo, nessuno pensa un granchè”. GGV

  4. Andrea scrive:

    Molto bella questa frase di Galeazzo. Ci fa capire che occorre uscire dal modo di pensare della massa.
    In effetti occorre essere pionieri nei mercati.

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